Il cibo non digerito - Ama

La principale conseguenza del cattivo funzionamento dei processi digestivi è la formazione di Ama che letteralmente significa "non digerito". In pratica è un accumulo di tossine che si deposita prima nel tratto gastrointestinale e poi viene assorbita insieme alle sostanze nutrienti, penetra in profondità nei tessuti depositandosi dove il corpo è più debole.

L'Ama si forma essenzialmente per due ragioni:

  1. A causa del fuoco digestivo debole: Se il fuoco digestivo (jatharagni) è debole, una parte del cibo non viene digerita, rimane cosi nel corpo, diventa tossica e va a disturbare ulteriormente la funzione di jatharagni.
  2. Mangiando in maniera impropria: Per digerire bene il cibo bisogna mangiare secondo la forza del fuoco digestivo e secondo certe regole basilari. Anche se il fuoco digestivo è forte e malgrado le nostre migliori intenzioni, spesso ci si trova a mangiare troppo o mangiare cibi di cattiva qualità e troppo pesanti, a mangiare troppo tardi, a fare un pasto prima che quello precedente sia digerito, oppure a mangiare quando siamo ansiosi, agitati, arrabbiati o di fretta. Il risultato e quindi la formazione di Ama.

L'Ama che si viene a formare si mescola con le sostanze nutrienti e attraverso i vari canali di circolazione (Srota) si deposita in quelle parti del corpo dove l'immunità è più debole. A causa di questo accumulo, si squilibrano i dosha o si bloccano gli Srota, i canali di circolazione.

Secondo il luogo in cui Ama si accumula, compaiono diverse malattie.

Alcuni sintomi causati dalla presenza di Ama nel corpo sono: pigrizia, sonnolenza, febbre leggera, dolori in varie parti del corpo, pesantezza di stomaco dopo i pasti, costipazione, gas intestinali, patina sulla lingua e comparsa di muco nelle feci. La presenza di questi sintomi ci dice che il fuoco digestivo è debole o che il nostro modo di alimentarci è sbagliato.


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