Il sapore - Rasa

Il termine sanscrito rasa ha molti significati: rasa significa essenza e ci indica l'essenza di un cibo o di una pianta, che nutre i tessuti del corpo e delle piante.

Secondo l'Ayurveda esistono sei rasa o sapori: dolce, acido, salato, piccante, amaro e astringente. I sei sapori vengono generati dai cinque elementi:

  • Dolce: terra e acqua
  • Acido: acqua e fuoco
  • Salato: terra e fuoco
  • Piccante: aria e fuoco
  • Amaro: aria e spazio
  • Astringente: aria e terra

In sanscrito l'energia o potenza di una sostanza si chiama virya. e si stabilisce in base alle sue qualità.

Ci sono otto tipi di virya (energia o potenza):

  • leggera
  • pesante
  • fredda
  • calda
  • untuosa
  • secca
  • inerte
  • penetrante

Di queste otto qualità generalmente se ne considerano solo due che sono le più importanti quelle che producono nel corpo un effetto riscaldante o rinfrescante.

Il sapore che viene percepito in bocca masticando un cibo o un'erba può cambiare dopo la digestione, questo sapore post digestivo non può essere percepito dalla lingua ma è possibile dedurre il suo effetto da quel che accade nella fisiologia, tale effetto viene riportato a quello esercitato normalmente dai sapori, per questo il vipaka viene definito come sapore o effetto post digestivo.

Il vipaka può essere di tre tipi:

  • Dolce: le sostanze di sapore dolce e salato hanno un vipaka dolce. L'effetto è di aumentare kapha, aiutano ad eliminare feci ed urina, aumentano i fluidi riproduttivi e hanno qualità pesante.
  • Acido: le sostanze di sapore acido hanno vipaka acido. Aumentano pitta, aiutano ad eliminare feci ed urina, riducono i fluidi riproduttivi, hanno qualità leggera.
  • Piccante: le sostanze di sapore piccante, amaro e astringente hanno vipaka piccante. Aumentano vata, trattengono feci e urina, riducono i fluidi riproduttivi, hanno qualità leggera.

Azione particolare (Prabhava)

Ci sono delle sostanze che hanno un'azione particolare di natura sconosciuta, incomprensibile e impensabile; é possibile che due sostanze aventi rasa, virya e vipaka identici abbiano azioni del tutto diverse. Una sostanza con energia riscaldante come il basilico ha un effetto rinfrescante (il basilico viene usato in caso di febbre).

Questa azione particolare che non rientra nei parametri degli effetti del sapore, dell'energia o dell'effetto post digestivo viene chiamata prabhava. Concludendo, si può dire che il sapore o rasa viene usato soprattutto per stabilire l'effetto del cibo. Quando si usano le erbe (le "droghe" nel corretto termine erboristico) con cui si preparano i rimedi e le medicine ayurvediche, si tengono in considerazione anche guna, virya, vipaka e prabhava. Alcune erbe agiscono in base al gusto (rasa), alcune in base alle qualità (guna), altre in base alla potenza (virya) o all'effetto dopo la digestione (vipaka) e altre ancora in base al loro effetto speciale chiamato prabhava.


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